Scoglitti. 19.09.2026
Era sottoposto agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti, ma si trovava lontano dalla propria abitazione quando è incappato in un controllo dei carabinieri. È finito così in arresto un ventisettenne di origine tunisina, residente a Priolo Gargallo, già noto alle forze dell’ordine.
L’episodio si è verificato a Scoglitti nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal comando provinciale dei carabinieri di Ragusa per contrastare la criminalità predatoria e garantire maggiore sicurezza lungo le strade.
I militari della stazione di Scoglittiese erano impegnati in un servizio di pattugliamento lungo la riviera Camarina, dove stavano effettuando controlli sui veicoli in transito. Alla vista della pattuglia, il giovane, invece di fermarsi all’alt intimato dai militari, ha accelerato tentando di sottrarsi al controllo.
Ne è nato un inseguimento lungo la SP 13, proseguito fino a contrada Piombo, nel territorio di Ragusa. Qui i militari sono riusciti a raggiungere l’autovettura e bloccarla in sicurezza.
Dagli accertamenti è emerso che il giovane si era allontanato dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari, violando quindi la misura disposta dall’Autorità Giudiziaria. La fuga al momento del controllo ha inoltre portato alla contestazione del reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Il ventisettenne è stato accompagnato in caserma per gli adempimenti di rito e dichiarato in arresto per evasione e resistenza a P.U.
Informata la competente Autorità Giudiziaria, al termine delle formalità il giovane è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione di Priolo Gargallo, dove dovrà quindi scontare la misura cautelare disposta.