Scoglitti. 19.09.2026
Era sottoposto agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti, ma si trovava lontano dalla propria abitazione quando è incappato in un controllo dei carabinieri. È finito così in arresto un ventisettenne di origine tunisina, residente a Priolo Gargallo, già noto alle forze dell’ordine.
L’episodio si è verificato a Scoglitti nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal comando provinciale dei carabinieri di Ragusa per contrastare la criminalità predatoria e garantire maggiore sicurezza lungo le strade.
I militari della stazione di Scoglittiese erano impegnati in un servizio di pattugliamento lungo la riviera Camarina, dove stavano effettuando controlli sui veicoli in transito. Alla vista della pattuglia, il giovane, invece di fermarsi all’alt intimato dai militari, ha accelerato tentando di sottrarsi al controllo.
Ne è nato un inseguimento lungo la SP 13, proseguito fino a contrada Piombo, nel territorio di Ragusa. Qui i militari sono riusciti a raggiungere l’autovettura e bloccarla in sicurezza.
Dagli accertamenti è emerso che il giovane si era allontanato dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari, violando quindi la misura disposta dall’Autorità Giudiziaria. La fuga al momento del controllo ha inoltre portato alla contestazione del reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Il ventisettenne è stato accompagnato in caserma per gli adempimenti di rito e dichiarato in arresto per evasione e resistenza a P.U.
Informata la competente Autorità Giudiziaria, al termine delle formalità il giovane è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione di Priolo Gargallo, dove dovrà quindi scontare la misura cautelare disposta.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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