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Torna a casa il giovane di Donnalucata salvato dalla chirurgia di Ragusa

Donnalucata, 21 maggio 2015 – Pochi giorni fa un giovane di Donnalucata, che ha subito gravi danni all’addome per ferita da arma da fuoco, ricoverato a Ragusa, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico lungo e molto complesso, di ricostruzione dei tessuti lacerati e distrutti. L’intervento è stato condotto dai chirurghi di Ragusa. E’ stato il “battesimo del fuoco” nell’Asp per il dr. Vincenzo Fazio, in servizio al Civile da pochi giorni.

Nato a Palermo nel 1954, laureato a Palermo, specializzato in Chirurgia Vascolare e in Chirurgia d’Urgenza e P.S., arriva in azienda proveniente dall’U.O. di Chirurgia Generale e d’Urgenza dell’A.R.N.A.S. ospedale Civico – Palermo. Forte di una lunghissima esperienza con oltre 2000 interventi chirurgici negli ultimi anni, sia in elezione e che in urgenza, di media ed alta complessità (resezioni epatiche, neoplasie delle vie biliari e del pancreas, neoplasie del colon e pancreas) sia in open che in videolaparoscopia. Socio delle massime società scientifiche nazionali ed internazionali, è abitualmente relatore nei più qualificati congressi nazionali.

«Sono molto contento che un ragazzo sfuggito alla morte per le lacerazioni da ferita da arma da fuoco sia stato restituito alla sua vita e a i suoi affetti, grazie ad un capolavoro della Chirurgia di Ragusa. Ringrazio naturalmente l’equipe della Anestesia e Rianimazione, guidata dal Dr. Rabito, senza cui questi interventi non sarebbero possibili. E’ importante che la nostra popolazione sappia che è superata la fase precedente di insufficiente specializzazione ed organizzazione. Speriamo che pochi abbiano bisogno di interventi per malattie gravi o per traumi pericolosi per la vita. Ma se sarà necessario saremo pronti per tutto questo. Salutiamo con piacere l’ingresso in Azienda del dr. Fazio– dice il direttore generale Aricò –  che ha immediatamente dimostrato le sue capacità professionali riuscendo a motivare e coinvolgere con entusiasmo tutta l’equipe del reparto».

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