Vittoria. 27.01.2026
All’ospedale “Guzzardi” di Vittoria è entrata in funzione una nuova unità specialistica dedicata alla valutazione delle perdite improvvise di coscienza, riconosciuta a livello nazionale dal Gruppo Italiano Multidisciplinare per lo Studio della Sincope (GIMSI). L’attività, avviata a metà dicembre, colloca la struttura vittoriese tra i centri qualificati per l’inquadramento clinico e la presa in carico di pazienti con episodi sincopali, attraverso un’organizzazione che mette in rete competenze ospedaliere e territoriali.
Il riconoscimento certifica un modello assistenziale in grado di offrire risposte rapide e mirate a una condizione clinica che rappresenta una delle cause più frequenti di accesso ai Pronto Soccorso. Le perdite transitorie di coscienza, infatti, incidono in modo significativo sul numero di valutazioni urgenti e richiedono spesso approfondimenti complessi, con il coinvolgimento di diverse figure specialistiche. Una situazione che assume particolare rilievo a Vittoria, dove il presidio ospedaliero registra ogni anno decine di migliaia di accessi, risultando tra i più congestionati della provincia.
La nuova Syncope Unit consente di superare una gestione frammentata del paziente, grazie a percorsi clinici strutturati che permettono di stabilire in tempi brevi la gravità del quadro e di orientare correttamente le successive fasi assistenziali. Dalla prima valutazione sul territorio all’arrivo in area di emergenza, fino agli approfondimenti specialistici, ogni passaggio è definito all’interno di protocolli condivisi, ispirati alle più aggiornate evidenze scientifiche internazionali.
Il percorso che ha portato al riconoscimento nazionale è stato articolato e ha richiesto un importante adeguamento sia delle dotazioni tecnologiche sia dell’organizzazione interna. L’unità è oggi in grado di eseguire in autonomia esami diagnostici avanzati, come i test di provocazione per le forme riflesse, studi invasivi per l’analisi delle aritmie, il posizionamento di dispositivi di monitoraggio cardiaco a lungo termine con controllo a distanza e interventi terapeutici definitivi, inclusi impianti di stimolazione e defibrillazione cardiaca.
Un ruolo decisivo è stato svolto anche dalla formazione del personale. Attraverso un percorso intensivo guidato da specialisti di rilievo nazionale, numerosi professionisti, medici ospedalieri, operatori dell’emergenza, pediatri e medici di famiglia, hanno acquisito competenze certificate nella gestione della sincope. Questo ha permesso di creare una rete coordinata in cui ogni operatore conosce procedure, criteri decisionali e modalità di accesso ai servizi previsti dal percorso diagnostico-terapeutico.
I vantaggi per i cittadini del territorio sono concreti: meno ricoveri non necessari grazie all’uso appropriato dell’osservazione breve, individuazione più rapida delle situazioni potenzialmente pericolose e possibilità di intervenire tempestivamente senza ricorrere a trasferimenti verso altre province o regioni. Ne deriva anche un miglior utilizzo delle risorse sanitarie e un alleggerimento della pressione sui reparti di emergenza.
A evidenziare l’importanza del traguardo raggiunto è il direttore generale dell’ASP di Ragusa, Giuseppe Drago, che sottolinea come il riconoscimento rappresenti «un passo significativo per il sistema sanitario locale, frutto di un lavoro fondato su competenze, aggiornamento continuo e collaborazione tra ospedale e territorio. Puntare su assetti organizzativi evoluti significa garantire ai cittadini cure più efficaci, tempestive e sicure».
Lo staff di professionisti è composto dai Dottori: Sebastiano Lumera, Giuseppe Molino, Antonello Giordano e Leandra La Rosa, vere eccelenze della medicina che rendono onore, non solo alla struttura sanitaria, ma anche alla città di Vittoria e alla provincia iblea.