Vittoria. 03.06.2026
Il SILF (Sindacato Italiano Lavoratori Finanzieri) promuove il primo convegno regionale della Sicilia dedicato ai “Percorsi di Legalità”, con un focus specifico sul tema: “realtà presente e prospettive future”.
L’incontro, in programma a Vittoria il 6 giugno 2026 alle ore 9:00, presso il prestigioso Teatro Comunale, autentico gioiello dell’architettura neoclassica siciliana, si svolgerà con il patrocinio del Comune di Vittoria, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, delle organizzazioni sindacali presenti sul territorio e di numerose associazioni culturali e professionali.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un momento di confronto e riflessione sul tema della legalità nei suoi aspetti più rilevanti per il territorio e per la società civile. In un contesto economico sempre più esposto alle infiltrazioni mafiose, spesso capaci di condizionare, attraverso attività illecite e criminali, le scelte degli imprenditori e dei cittadini, il rischio è quello di compromettere il libero e naturale sviluppo dell’economia sana e della vita sociale del territorio.
Il tema affrontato risulta oggi quanto mai attuale e prioritario, non solo per la crescita della Sicilia ma dell’intero Paese. In uno scenario sempre più internazionale e globalizzato, caratterizzato da rapide trasformazioni tecnologiche e legislative, diventa fondamentale interrogarsi sui percorsi di legalità da intraprendere per affrontare le sfide del presente e costruire prospettive solide per il futuro.
Il convegno vuole rappresentare un’occasione di dialogo aperto e costruttivo tra le diverse realtà istituzionali, sociali e territoriali. Un momento di convergenza tra idee, competenze ed esperienze che coinvolga istituzioni civili e militari, rappresentanti del mondo politico, accademico e associativo, nella consapevolezza che il tema della legalità richieda un confronto sempre più stretto tra Stato, Istituzioni, Forze dell’Ordine, Scuola e Società Civile.
All’evento saranno invitati i principali rappresentanti istituzionali del territorio, autorità governative, sindaci ed esponenti politici, insieme ai rappresentanti delle istituzioni civili e religiose, del mondo militare, accademico, scolastico e della società civile.
L’iniziativa si propone non solo come occasione di approfondimento sui fenomeni economici e criminali che incidono sul tessuto sociale e imprenditoriale, ma anche come momento di costruzione di una visione condivisa del futuro, fondata sui valori della trasparenza, della legalità e della responsabilità collettiva.
In una fase storica in cui le organizzazioni mafiose, sempre più evolute e pervasive, tendono a infiltrarsi nell’economia legale e nei circuiti produttivi, il confronto e il dialogo tra istituzioni, Forze dell’Ordine, rappresentanti politici e mondo della formazione assumono un’importanza strategica fondamentale.
La presenza di alte cariche dello Stato conferisce all’evento un significato particolarmente rilevante, testimoniando l’attenzione concreta verso il territorio e la volontà condivisa di rafforzare gli strumenti di prevenzione, controllo e sviluppo sano dell’economia.
L’appuntamento del 6 giugno rappresenterà dunque un’importante occasione di riflessione sulle sfide del presente e sulle opportunità del futuro, riaffermando il ruolo centrale della legalità quale condizione imprescindibile per la crescita economica, la sicurezza e la tutela delle nuove generazioni.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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