Vittoria. 31.08.2026
Prosegue senza sosta a Vittoria l’attività di controllo nelle campagne e nelle contrade maggiormente esposte al fenomeno delle fumarole e degli incendi. L’Amministrazione comunale, su impulso del sindaco Francesco Aiello, ha intensificato il presidio del territorio, con l’obiettivo di prevenire i roghi e intervenire tempestivamente nelle situazioni di pericolo.
In prima linea anche l’Assessore alla Protezione civile e alla Sicurezza Giuseppe Nicastro, che partecipa personalmente alle perlustrazioni notturne insieme agli agenti della Polizia Locale. Una presenza concreta sul territorio che testimonia l’impegno diretto dell’Amministrazione nel contrastare un fenomeno particolarmente pericoloso durante le giornate di elevata allerta antincendio.
Nel corso dei controlli è stata individuata una fumarola in contrada Resinè, riconducibile a un’azienda agricola. Sono stati avviati gli accertamenti e le procedure per l’applicazione delle sanzioni previste dall’ordinanza comunale che vieta la combustione di rifiuti e scarti vegetali.
Un altro intervento si è reso necessario in contrada Salina, dove sono stati trovati rifiuti abbandonati e pronti per essere bruciati. L’immediata segnalazione della Polizia Locale ha consentito l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno spento il principio d’incendio prima che potesse propagarsi.
Il lavoro svolto dalla Polizia Locale, sotto la guida del comandante Alessandro Basile, si sta rivelando fondamentale per garantire un controllo costante del territorio, soprattutto nelle ore notturne, quando più frequentemente vengono appiccati i roghi. Accanto agli agenti, l’attività della Protezione civile contribuisce a rafforzare la prevenzione e la capacità di risposta alle emergenze, anche con l’utilizzo di mezzi innovativi.
Il Sindaco Aiello, l’Assessore Nicastro, la Polizia Locale con il comandante Basile e la Protezione civile stanno dunque portando avanti un’azione coordinata che punta soprattutto sulla presenza e sulla prevenzione. Un impegno quotidiano che mira a tutelare le campagne, le aziende agricole e le abitazioni rurali e a contrastare con maggiore efficacia il fenomeno delle fumarole.
Tutti gli attori impegnati in questa battaglia, concordano su un punto: adesso basta, chi sbaglia paga e non si torna indietro.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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