Vittoria. 25.09.2026
È un clima di crescente tensione quello che si registra a Vittoria nelle ultime giornate. Nel giro di pochi giorni si sono susseguiti episodi differenti che hanno contribuito a creare un forte allarme sociale. Tra messaggi minacciosi comparsi sui social più volte e rivolti al Sindaco Aiello e all’Assessore Campailla, un episodio risalente a ieri sera, quando mentre passava un’auto scura a forte velocità davanti all’abitazione di Campailla, sono stati uditi tre colpi, come se fossero stati esplosi da un’arma vera o a salve, nonostante la polizia scientifica non abbia rilevato traccia di bossoli, e un fatto avvenuto all’interno di un immobile acquisito al patrimonio comunale, sul quale saranno ora gli organi competenti a fare piena luce, la tensione cresce.
Le minacce apparse online hanno richiamato l’attenzione dell’Amministrazione comunale, tanto è vero che il Sindaco Aiello ha sottolineato la necessità di non considerare quanto accaduto come semplici episodi isolati, evidenziando un clima di contrapposizione che, secondo la sua ricostruzione, sarebbe maturato attorno ad alcune scelte dell’Ente.
Nel mirino della discussione ci sarebbero, in particolare, le questioni urbanistiche, l’acquisizione di alcuni beni da parte delle autorità e le iniziative intraprese dall’Amministrazione sul fronte del rispetto delle norme. Proprio queste attività, secondo il primo cittadino, potrebbero aver alimentato reazioni ostili.
Aiello ha quindi sollecitato l’attenzione delle forze dell’ordine, auspicando che ogni episodio venga esaminato nel dettaglio e che possano essere chiarite eventuali responsabilità. Il primo cittadino ha contestualmente ribadito la propria fiducia nell’attività degli organi inquirenti e delle autorità competenti.
A suscitare particolare attenzione è anche l’ultimo episodio scoperto dalla polizia locale durante un sopralluogo effettuato in un immobile di contrada Serra Rovetto, lungo la SS 115, già entrato a far parte del patrimonio comunale.
Si tratta di una struttura acquisita dal Comune perché realizzata, secondo quanto accertato, in assenza dei necessari titoli e delle autorizzazioni edilizie e amministrative previste dalla normativa.
Durante l’ispezione, gli agenti hanno riscontrato diversi danneggiamenti alla recinzione e un accesso all’area non adeguatamente chiuso. All’interno dei due immobili presenti nella proprietà sono emersi ulteriori segni di intrusione: porte forzate, vetri rotti e locali vandalizzati. Sarebbero inoltre stati sottratti mobili e altri beni che si trovavano nella struttura.
Ma gli elementi che hanno richiesto maggiore attenzione sono stati individuati all’interno della villa. Nel salone principale è stata trovata una bombola di GPL posizionata sopra un biliardo. Nei pressi del cancello d’ingresso, invece, gli operatori hanno rilevato tracce compatibili con un principio d’incendio e una tanica contenente liquido dall’odore riconducibile alla benzina. L’intervento dei vigili del fuoco ha consentito di individuare complessivamente tre bombole contenenti GPL all’interno dell’immobile, che sono state successivamente rimosse. Nel corso delle verifiche sono stati trovati anche residui di combustione e alcuni indumenti o panni intrisi di benzina. Gli elementi raccolti hanno portato gli operatori, secondo quanto indicato nella relazione di servizio, a ipotizzare la possibilità che qualcuno abbia tentato di provocare un incendio o un’esplosione utilizzando le bombole e materiale infiammabile.
Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione che dovrà essere sottoposta agli accertamenti degli organi investigativi. Al momento, infatti, non è possibile stabilire con certezza la dinamica dell’accaduto né individuare eventuali responsabili.
La vicenda è stata segnalata all’Autorità di polizia per gli approfondimenti di competenza. È stata inoltre informata l’Autorità Giudiziaria, alla quale spetterà valutare gli eventuali profili di rilevanza penale. Parallelamente agli accertamenti, l’Amministrazione comunale ha richiesto agli uffici competenti un intervento urgente per rendere più sicura l’area. In particolare, viene evidenziata la necessità di impedire l’accesso all’immobile attraverso sistemi di chiusura adeguati.
La presenza di bombole di GPL e di materiale infiammabile all’interno di una struttura non adeguatamente custodita rappresenta infatti un elemento di particolare attenzione anche sotto il profilo della sicurezza.
Il Comune ribadisce quindi l’importanza di garantire un controllo efficace degli immobili acquisiti al patrimonio pubblico, soprattutto quando le strutture risultano prive di adeguati sistemi di protezione.
Resta ora da chiarire la natura di questo episodio, e, soprattutto, se vi sia un collegamento con gli altri fatti verificatisi negli ultimi giorni. Anche su questo punto saranno gli accertamenti delle autorità a fornire gli elementi necessari.
Nel frattempo, a Vittoria resta alta l’attenzione sul clima cittadino e sulle conseguenze delle tensioni nate attorno alle scelte dell’Amministrazione comunale e si fa affidamento sul prezioso lavoro che gli investigatori stanno svolgendo.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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