VITTORIA. 06.10.2026
Nessuna fessurazione, nessun rigonfiamento, nessun segno visibile che potesse far pensare a un cedimento imminente. È questo uno degli elementi emersi dopo il crollo di una porzione del soffitto avvenuto questa mattina all’interno di un’aula del Plesso Pappalardo scuola media Matteotti di via 1° Maggio, a Vittoria.
L’improvviso distacco di una parte del soffitto ha provocato momenti di forte paura tra gli alunni e il personale scolastico. Calcinacci e detriti sono precipitati all’interno dell’aula di una terza classe, finendo tra i banchi. Una studentessa è rimasta lievemente ferita alla testa ed è stata immediatamente soccorsa dai sanitari delle due ambulanze intervenute subito sul posto. Le sue condizioni, fortunatamente, non destano preoccupazione.
L’aula è stata subito evacuata e dichiarata inagibile, mentre gli altri studenti sono stati messi in sicurezza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Vittoria, i tecnici dell’Ufficio comunale e gli agenti della polizia locale, impegnati nei primi accertamenti sulle condizioni dell’ambiente e sulla sicurezza della struttura.
A rendere particolarmente significativo quanto accaduto è il fatto che, secondo le prime informazioni, non vi sarebbero stati segnali che potessero far prevedere il cedimento. Nella scuola non sarebbero state riscontrate fessurazioni o rigonfiamenti, né altri elementi visibili riconducibili a un possibile distacco del soffitto.
La struttura era stata inoltre già sottoposta a controlli. Dagli accertamenti non sarebbero emersi problemi legati a infiltrazioni d’acqua, umidità o muffa. Anche la guaina della terrazza sovrastante, secondo quanto verificato, risulta integra.
Un quadro che rende dunque il cedimento, almeno sulla base degli elementi raccolti finora, improvviso e difficilmente prevedibile attraverso i normali segnali visibili.
La scena all’interno dell’aula è stata comunque impressionante: detriti sul pavimento, banchi ricoperti di calcinacci e una porzione del soffitto danneggiata. In pochi istanti, quella che era una normale mattinata di scuola si è trasformata in una situazione di emergenza che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.
Il fatto che l’unica persona ferita abbia riportato conseguenze lievi rappresenta, dunque, il principale motivo di sollievo. Resta però la necessità di comprendere con precisione che cosa abbia provocato il cedimento e perché una porzione del soffitto abbia ceduto senza manifestare, apparentemente, segnali premonitori.
Saranno gli accertamenti tecnici a stabilire la natura del problema e le eventuali cause del distacco. Nel frattempo, l’aula interessata resterà inagibile e dovranno essere valutate tutte le condizioni necessarie per garantire la sicurezza degli studenti e del personale.
Il Sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, appena informato dell’accaduto, ha espresso vicinanza alla comunità scolastica e ha preannunciato controlli straordinari negli istituti cittadini.
L’episodio riporta inevitabilmente l’attenzione sulla sicurezza degli edifici scolastici, ma in questo caso pone anche una domanda precisa: come è stato possibile che una porzione del soffitto cedesse improvvisamente in un ambiente che, a quanto risulta, non presentava fessure, rigonfiamenti, infiltrazioni o altri segnali evidenti di criticità?
La risposta dovrà arrivare dagli accertamenti tecnici. Per ora resta soprattutto la paura vissuta da studenti e insegnanti e il sollievo per un bilancio che, fortunatamente, è rimasto limitato a una ferita lieve.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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