Vittoria. 20.07.2026
La lotta contro le fumarole entra in una nuova fase a Vittoria, dove nella notte tra il 16 e il 17 luglio è stato condotto un articolato servizio di controllo del territorio finalizzato a individuare e reprimere i roghi illegali di residui agricoli.
L’operazione è stata eseguita dalla Polizia Locale, sotto il coordinamento del comandante Alessandro Basile, con il supporto della Protezione Civile 107, che ha messo a disposizione tecnologie avanzate per il monitoraggio dall’alto. Determinante l’impiego di un drone equipaggiato con telecamera termica, sensori a infrarossi, telemetro laser e sistema di ingrandimento ad alta definizione, strumenti che hanno consentito di rilevare rapidamente le sorgenti di calore anche nelle aree rurali più isolate.
I controlli hanno interessato dapprima il tratto costiero della Riviera Lanterna e di Cammarana, per poi estendersi in numerose contrade del territorio comunale, tra cui Anguilla, Zafaglione, Berdia, Resinè, Macconi, Sugherotorto, Gaspanella, Alcerito e Montecalvo.
Nel corso dell’attività sono stati individuati due distinti episodi di combustione illecita. Il primo è stato scoperto in contrada Costa Fenicia, dove gli agenti hanno identificato le persone ritenute responsabili dell’accensione del rogo. Il secondo intervento è scattato in contrada Diligenza, nell’area di Montecalvo, dopo che il drone aveva segnalato un’anomalia termica. Gli operatori hanno raggiunto il luogo attraversando terreni particolarmente impervi e serre, operando in condizioni difficili anche per la presenza di cani da guardia. Anche in questo caso è stato possibile risalire agli autori dell’incendio.
Per entrambi gli episodi sono stati avviati i procedimenti previsti dalla normativa in materia di combustione illecita dei rifiuti.
L’Amministrazione comunale ha annunciato che le attività di vigilanza proseguiranno anche nelle prossime settimane con ulteriori servizi straordinari e un utilizzo sempre più esteso delle nuove tecnologie, nell’obiettivo di contrastare un fenomeno che continua a rappresentare una seria minaccia per l’ambiente e per la salute pubblica.
Il sindaco Francesco Aiello ha espresso soddisfazione per l’esito dell’operazione, ringraziando la Polizia Locale, la Protezione Civile e il Questore di Ragusa per la collaborazione istituzionale. Il primo cittadino ha sottolineato come il lavoro congiunto tra i diversi enti, unito all’impiego di strumenti tecnologici innovativi, stia consentendo di ottenere risultati concreti nella lotta contro l’abbandono e la combustione degli scarti agricoli. Aiello ha inoltre ribadito che i controlli continueranno senza sosta e ha ricordato che, nei casi previsti dalla legge, le conseguenze per i responsabili possono essere particolarmente severe, fino al sequestro dell’azienda e delle aree coinvolte.