Vittoria. 13.07.2026
Ci sono insegnanti che lasciano il segno nelle aule e altri che, con il loro lavoro, riescono a incidere sul futuro di un’intera comunità. Giuseppe Mercante appartiene a entrambe le categorie. La sua autobiografia, Alla ricerca di un’identità, pubblicata nel luglio 2023, racconta il percorso di un uomo che ha dedicato la propria esistenza alla scuola, non solo come luogo di istruzione, ma come spazio di crescita umana, civile e professionale.
Nato a Vittoria il 5 maggio 1939, Mercante descrive una giovinezza non priva di ostacoli. Dopo essere stato indirizzato verso studi tecnici che non corrispondevano alle sue aspirazioni, seppe cambiare strada con determinazione, conseguendo il diploma magistrale con ottimi risultati e trasformando la propria passione per l’educazione nella missione della sua vita.
La sua attività di docente e collaboratore vicario al 2° Circolo Didattico di Vittoria è nota per l’impegno profuso nell’innovazione didattica, nell’inclusione e nel miglioramento degli ambienti scolastici. Ma c’è un aspetto del suo lavoro che merita di essere ricordato con particolare riconoscenza: l’intensa attività di preparazione dei giovani ai concorsi per l’insegnamento.
Per anni, Giuseppe Mercante ha organizzato e guidato corsi di preparazione che hanno rappresentato un’opportunità concreta per tanti aspiranti docenti. Le sue lezioni non erano semplici esercitazioni finalizzate al superamento delle prove concorsuali. Erano autentici percorsi formativi, nei quali trasmetteva metodo di studio, competenze pedagogiche, conoscenze normative e, soprattutto, una profonda idea di scuola fondata sui valori della Costituzione, della democrazia e dell’inclusione.
Molti dei giovani che hanno frequentato quei corsi sono poi riusciti a superare i concorsi pubblici, entrando stabilmente nel mondo della scuola. Per numerose famiglie, quel risultato ha significato la conquista di un’occupazione sicura e dignitosa, con ricadute positive non solo sul piano economico, ma anche su quello sociale e culturale.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com