Vittoria. 20 gennaio 2021
Una donna di Vittoria, la signora Gina, oggi, esasperata dalle continue inadempienze del Comune, ha depositato il sacchetto contenente carta e cartone, che non è stato ritirato la notte scorsa, senza aver dato alcuna comunicazione ai cittadini, davanti al portone d’ingresso di palazzo Iacono, sede del Comune.
La signora sin da quando si è mossa di casa per raggiungere la sede comunale, ha registrato un video, con il suo telefonino, che dura oltre 36 minuti e che racchiude passo passo, tutti i momenti della protesta, rendendolo pubblico attraverso i Social.
Il video che è diventato virale e sta facendo il giro d’Italia, attualmente ha quasi 9000 visualizzazioni e tra i tantissimi commenti, non ve ne è uno solo che possa far pensare ad un dissenso nei confronti di ciò che ha fatto la donna, che ha dimostrato grande coraggio e determinazione.
La signora Gina, ha espresso tutto il malessere che l’intera città vive già da tempo, a causa della cronica carenza idrica, della mancata raccolta dei rifiuti, fatto questo che, o per cause riconducibili all’amministrazione, o per cause indirette, capita abbastanza spesso; per il pessimo stato in cui sono ridotte tutte le strade, sia del centro, sia della periferia, per le centinaia di discariche abusive sparse sul territorio, per le fumarole e per tanti altri motivi, che spesso sono oggetto di denunce pubbliche. Inoltre la donna, ha motivato il suo diniego agli agenti della municipale, che l’hanno più volte invitata a rimuovere il sacchetto con i rifiuti e riportarlo a casa, dichiarando che ciò non sarebbe una scelta felice dal punto di vista sanitario, in quanto in periodo di Covid, non è prudente rimettere in casa ciò che per una notte è stato fuori poggiato a terra. Infine, c’è da prendere in considerazione che la pioggia caduta la notte scorsa, ha bagnato carta e cartone, rendendoli quasi una sorta di poltiglia.
La signora ha anche detto più volte, a quanti chiedevano il suo nome, di chiamarsi “Vittoria Colonna”, la fondatrice della città di Vittoria, per attestare provocatoriamente e pubblicamente che la sua protesta è quella dell’intera città.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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