Vittoria. 17.04.2026
Nel quadro di un rafforzamento dei controlli lungo l’intera filiera dei prodotti energetici, predisposti dal comando provinciale di Ragusa, i militari della Compagnia di Vittoria, hanno portato a termine un’importante operazione a tutela della legalità economica e della corretta concorrenza.
L’attività, condotta nell’ambito di un mirato servizio di controllo del territorio, ha permesso di intercettare un tentativo illecito di cessione di gasolio agricolo tra un’azienda operante nel settore primario e una società attiva nella produzione di manufatti in calcestruzzo e nel movimento terra, entrambe situate nel territorio ipparino.
Nel corso delle verifiche, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto, presso i locali della società acquirente, due cisterne contenenti gasolio ad accisa agevolata. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato come tale carburante venisse utilizzato impropriamente per alimentare autocarri e macchine operatrici, in violazione della normativa vigente che ne limita l’impiego esclusivamente alle attività agricole.
Complessivamente sono stati sequestrati circa 3.000 litri di prodotto, soggetto a regime fiscale agevolato sia per quanto riguarda l’accisa sia per l’aliquota IVA ridotta. Cinque persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria per sottrazione al pagamento delle imposte sui prodotti energetici e per irregolarità legate alla normativa sulla sicurezza, tra cui la mancanza del certificato di prevenzione incendi.
L’operazione testimonia l’impegno costante della GdF nel contrasto alle frodi nel settore energetico, fenomeni che generano ingenti profitti illeciti e arrecano danni significativi alle casse dello Stato. Le successive attività di natura fiscale consentiranno di determinare con precisione l’ammontare dei tributi evasi.
Resta fermo il principio di presunzione di innocenza: eventuali responsabilità saranno accertate solo con una sentenza definitiva.
L’intervento della Compagnia di Vittoria si inserisce in una più ampia strategia di vigilanza volta a garantire trasparenza, tutelare i consumatori e assicurare condizioni di mercato eque, contrastando con determinazione ogni forma di illegalità economica.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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