VITTORIA. 30.11.2025
Si è scatenata una polemica per le parole della relatrice speciale delle Nazioni Unite, Francesca Albanese che a Roma, dal palco dell’evento Rebuild Justice, ha condannato e sottolineato la necessità di fare giustizia, per l’assalto di un congruo numero di manifestanti alla redazione del quotidiano “La Stampa” di Torino. Ma ha anche aggiunto – al tempo stesso questo sia anche un monito alla stampa per tornare a fare il proprio lavoro e per riportare i fatti al centro del loro lavoro, e, se riuscissero a permetterselo, anche a fare un minimo di analisi e contestualizzazione-.
Un fatto gravissimo che ha trovato la ferma condanna di tutti i parlamentari.
Non è la prima volta, ultimamente, che politici e rappresentanti delle istituzioni, esprimono dissenso nei confronti della stampa, in alcuni casi, accusando i giornalisti di essere arroganti e presuntuosi, invitandoli ad attenersi ai contenuti dei comunicati stampa diffusi dagli uffici competenti. La libertà di stampa è un diritto sancito dalla Costituzione e nessuno può intervenire per impedirlo.
COSTITUZIONE
La Costituzione italiana garantisce la libertà di stampa attraverso l’articolo 21, che sancisce la libertà di manifestazione del pensiero, e stabilisce che la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure preventive.