Vittoria. 25.11.2025
A conclusione delle indagini coordinate dalla DDA e svolte dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri nel Ragusano, è stata eseguita una ordinanza di applicazione di misura cautelare a carico di 14 indagati per il delitto di associazione a delinquere dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Nella mattinata odierna personale della Squadra Mobile di Ragusa, del Commissariato di P.S. di Vittoria e della Compagnia Carabinieri di Vittoria hanno dato esecuzione ad una ordinanza cautelare nei confronti di 14 soggetti gravemente indiziati di partecipazione a due associazione a delinquere finalizzate al traffico e spaccio di stupefacenti, entrambe operanti fra Vittoria e Comiso, di cui una, secondo l’impostazione accusatoria, promossa e diretta da BUZZONE Massimiliano e GILIBERTO Francesco e l’altra promossa e diretta da RUSSO Giuseppe.
L’indagine, complessa e articolata, ha consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dei 14 indagati colpiti da misura coercitiva, delineandone il modus operandi e gli specifici compiti affidati ai singoli associati che si snodavano dalla acquisizione di significative partite di stupefacente sul mercato attraverso ben determinati canali fino allo spaccio al dettaglio.
In particolare, sulla base delle evidenze investigative, risultava che uno degli indagati, Lauretta Emanuele, fornitore stabile delle due associazioni, originario di Gela, si era trasferito stabilmente nella città di Comiso, divenendo il punto di riferimento dei due sodalizi per l’approvvigionamento dello stupefacente, avendo un canale diretto e privilegiato con i fornitori che si trovavano a Catania ed in altri luoghi della Sicilia.
Inoltre, l’attività di indagine ha consentito di individuare alcuni nascondigli utilizzati per l’occultamento dello stupefacente, in particolare un casolare sito in aperta campagna in territorio di Vittoria utilizzato come sito di deposito e stoccaggio della droga.
I numerosi riscontri all’attività investigativa hanno permesso di accertare le numerose cessioni di sostanza stupefacente effettuate dagli indagati a svariati assuntori, e di cristallizzare il modus operandi dell’associazione.
Nel corso dell’attività sei persone erano già state arrestate e due denunciate in stato di libertà per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Sempre dal contesto delle investigazioni svolte è risultato che l’attività di spaccio ha movimentato stupefacenti per circa 1.000.000 di euro, documentando migliaia di cessioni, con l’identificazione di circa 200 acquirenti, con conseguente sequestro di significativi quantitativi di cocaina, hashish e marijuana.
Un’altra indagata è stata inoltre segnalata all’A.G. per riciclaggio di circa 100.000 euro in contante.
Tre dei provvedimenti cautelari sono stati notificati a soggetti già detenuti, mentre uno degli indagati si è reso irreperibile.
Al termine dell’esecuzione dei provvedimenti cautelari gli arrestati sono stati condotti presso diverse case circondariali del distretto.

Questo l’elenco delle persone tratte in arresto:
Emanuele Lauretta,
Giuseppe Russo,
Orazio Tasca,
Gioacchino Fiore,
Hedi Belgagem,
Massimiliano Buzzone, classe 1978;
Emanuela Tummino,
Francesco Giliberto,
Santino Russo,
Giuseppe Cutrona,
Giovanni Cutrona,
Gaetano Di Stefano,
Giovanni Stefano Tummino.
Nel corso dell’attività di esecuzione sono stati posti in sequestro a seguito di perquisizioni significativi quantitativi di cocaina, marijuana e somme di denaro.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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