Vittoria. 18.04.2026
Proseguono gli sviluppi dell’operazione antidroga denominata “Drug Parking”, che ha portato alla luce un vasto traffico di stupefacenti tra la Sicilia e la Calabria. Il Tribunale del riesame ha disposto gli arresti domiciliari per tre dei nove indagati inizialmente tutti finiti in carcere, ritenendo sufficienti, misure meno restrittive.
L’indagine, avviata nel dicembre 2023 dalla squadra Mobile iblea e coordinata dalla DDA, ha permesso di scoprire un’organizzazione ben strutturata, composta da più nuclei familiari. In particolare, risultano coinvolte famiglie residenti a Vittoria, con soggetti di età compresa tra i 24 e i 61 anni, oltre a due persone originarie di Gela, rispettivamente di 41 e 28 anni.
Secondo quanto emerso, il gruppo si sarebbe rifornito di droga in Calabria, per poi distribuirla attraverso un sistema collaudato di consegne in luoghi ritenuti sicuri e insospettabili.
Tra questi, parcheggi di centri commerciali e zone periferiche non troppo isolate, scelte strategicamente per evitare di attirare l’attenzione delle forze dell’ordine. Da qui il nome dell’operazione “Drug Parking”.
Il volume d’affari stimato dagli inquirenti si aggirerebbe intorno ai due milioni di euro.
Al vertice dell’organizzazione ci sarebbe un uomo di circa cinquant’anni, residente a Comiso e soprannominato “il professore”, ritenuto promotore del sistema criminale e il principale referente nei rapporti con i fornitori.
I nuovi provvedimenti cautelari riguardano una donna di 39 anni e due uomini di 38 e 41 anni. Una decima persona coinvolta, già sottoposta agli arresti domiciliari, è una delle due donne presenti nel gruppo.
Resta confermata, per tutti gli indagati, l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Le indagini continuano per chiarire ulteriormente ruoli e responsabilità all’interno della rete criminale.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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