Vittoria. 20.05.2026
Immagina un gruppo che trasporta i suoni dei vinili dentro gli strumenti e le loro passioni. Immagina di chiudere gli occhi e vederli attraversare le famose strisce pedonali di Abbey Road, con quell’aria sospesa tra nostalgia e libertà, tra note che sembrano non voler invecchiare mai.
Si chiamano ABBEY ROAD, e già dal nome si comprende il viaggio musicale che hanno scelto di intraprendere: riportare sul palco la magia immortale dei The Beatles, tra armonie leggendarie, chitarre che profumano di anni Sessanta e melodie che ancora oggi attraversano generazioni intere.
In Italia, e soprattutto nel Sud, sono pochi i gruppi che scelgono di dedicarsi con passione e autenticità al repertorio dei Beatles. Gli ABBEY ROAD lo fanno con rispetto, studio e soprattutto con anima. Non imitano soltanto una band: cercano di restituire un’atmosfera, un tempo, una vibrazione.
Il gruppo nasce quasi per gioco, dentro un garage, luogo sacro di tanti sogni musicali. Tra prove infinite, amplificatori accesi fino a tarda sera e vecchi vinili consumati dall’ascolto, il progetto ha iniziato lentamente a prendere forma. Quello che all’inizio sembrava soltanto
un omaggio tra amici è diventato, nel giro di pochi anni, una realtà musicale apprezzata nelle piazze delle città iblee e nei locali privati, dove il pubblico spesso canta ogni brano dall’inizio alla fine.
Nel gruppo si miscela la voce grintosa ed energica della cantante Angela Denaro,
di Vittoria, capace di dare personalità e carattere ai classici della band
di Liverpool.
Accanto a lei, i ritmi ben coordinati
del bassista Giuseppe Intanno e del chitarrista Mario Di Stefano,
entrambi di Vittoria, costruiscono l’ossatura musicale del progetto
con precisione e passione.
Il batterista Alessandro Criscino,
anche lui vittoriese, tiene i ritmi ben saldi del gruppo, regalando compattezza e dinamismo alle esecuzioni dal vivo.
Nel gruppo c’è l’estro di Pippo Marino, chitarrista solista di Acate, che con tecnica e sensibilità musicale assicura qualità, inventiva e sfumature sonore capaci di emozionare anche gli ascoltatori più esigenti.
Ogni concerto degli ABBEY ROAD diventa così un piccolo viaggio nel tempo.
Da “Hey Jude” a “Let It Be”, passando per “Come Together”, “Yesterday” e “Twist and Shout”, il pubblico si ritrova immerso in un repertorio che continua a parlare a giovani e adulti, senza differenze d’età.
Forse è proprio questo il segreto dei Beatles: non appartengono a un’epoca precisa, ma alle emozioni.
Gli ABBEY ROAD, con semplicità e passione vera, riescono a riportare
quelle emozioni sul palco, tra luci di piazza, applausi sinceri e quella voglia eterna di cantare insieme sotto lo stesso cielo.
Antonello La Mattina