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Vittoria. Terra bruciata dei carabinieri attorno a chi compie crimini.

Vittoria/Acate. 09.02.2024
Controllo straordinario del territorio da parte dei carabinieri per contrastare i delitti contro il patrimonio: una persona arrestata e due denunciate in stato di libertà per ricettazione.

Prosegue l’attività di contrasto ai reati contro il patrimonio da parte dei carabinieri del comando provinciale di Ragusa.
Nei giorni scorsi, i carabinieri della compagnia di Vittoria hanno effettuato servizi di controllo del territorio per contrastare il fenomeno dei reati predatori, e, più in generale, contro il patrimonio. L’attività ha permesso di denunciare in totale tre persone per ricettazione, in particolare:
* a Vittoria, i militari del N. O. R. – aliquota radiomobile, durante un posto di controllo hanno notato giungere un furgone che, per sottrarsi al controllo, effettuava una manovra repentina accedendo ad una stradina secondaria poco prima di dove erano posizionati i carabinieri. I militari, insospettiti dal comportamento del conducente, hanno deciso di seguirlo e fermarlo per procedere al controllo. I carabinieri dapprima identificavano il conducente in O.S., trentenne catanese, e successivamente hanno verificato i documenti di circolazione accertando che il conducente era privo della patente di guida ed il veicolo sprovvisto della copertura assicurativa RCA. Da ulteriori approfondimenti i militari hanno rinvenuto, occultata all’interno del furgone, una moto risultata essere stata rubata a Catania pochi giorni prima, nonché rinvenuto sulla persona del conducente la somma in contanti di circa 2.500 euro di cui lo stesso non sapeva motivarne la provenienza né giustificarne il possesso. Acquisiti detti elementi, i carabinieri hanno proceduto al sequestro della somma di denaro e restituito al proprietario la moto rubata, per poi deferire in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria O.S. per l’ipotesi di reato di ricettazione.
* a Vittoria, i militari del N. O. R. – aliquota radiomobile, durante il controllo del territorio, notavano all’interno di un agrumeto una persona sospetta cogliere dagli alberi delle arance, pertanto decidevano di procedere al suo controllo. L’uomo, alla vista degli operanti, si dava alla fuga lasciando cadere in terra sacco contenente circa 20 kg di arance già colte. Dopo essere stato raggiunto e fermato dai Carabinieri, l’uomo veniva dapprima identificato in C.A., vittoriese cl.78, e poi sottoposto ad accertamenti che permettevano di rinvenire sulla sua persona delle forbici. Assicurato l’uomo, i militari hanno effettuato una ispezione dell’agrumeto rilevando il danneggiamento della recinsione dell’agrumeto e, a poca distanza da dove l’uomo era stato visto cogliere le arance, un recipiente contenente ulteriori agrumi per un peso di circa 20 kg. I carabinieri, dopo aver accompagnato C.A. presso gli uffici per la redazione degli atti di rito, hanno sequestrato le forbici utilizzate per commettere il reato e riconsegnato la refurtiva al legittimo proprietario, ovvero proceduto nei confronti dell’uomo a deferirlo all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per furto aggravato.

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