Vittoria. 09.06.2026
Due serate indimenticabili hanno consacrato il successo della Compagnia Culturale Teatrale Antea, che il 6 e 7 giugno ha portato sul palco del suggestivo Teatro Vittoria Colonna una brillante e coinvolgente interpretazione di Ditegli sempre di sì, capolavoro della drammaturgia italiana firmato da Eduardo De Filippo.
Sin dall’apertura del sipario, il pubblico è stato conquistato da una messa in scena curata nei minimi dettagli, capace di alternare momenti di irresistibile comicità a profonde riflessioni sulla natura umana. La regia di Arcangelo Pisani ha guidato con equilibrio e sensibilità un cast affiatato, valorizzando ogni personaggio e restituendo tutta l’attualità e la forza del testo eduardiano. Carmela Gallenti, che è riuscita a trasformare il napoletano in siciliano, ha contribuito a rendere lo spettacolo molto singolare.
Straordinaria l’interpretazione dello stesso Arcangelo Pisani nel ruolo di Michele Murri, protagonista complesso e sfaccettato, reso con grande intensità espressiva e notevole presenza scenica. Al suo fianco, Angela Marangio che ha dato vita a un’Angelina autentica e convincente, capace di trasmettere con naturalezza affetto, preoccupazione e determinazione.
Applausi meritati anche per Franco Modica, impeccabile nel dare ritmo e vivacità alle scene, e per Gianni Leone, che ha saputo caratterizzare il proprio personaggio con eleganza e misura. Ottime le prove di Mariella Picci, Alessio Clemenza e Maria Grazia Castilletti, interpreti che hanno contribuito a costruire una narrazione fluida e coinvolgente.
Particolarmente apprezzata dal pubblico è stata anche la partecipazione di Stefania Pisani, Maria Ricca, Angelo Dezio ed Enza Gallo, che hanno saputo arricchire lo spettacolo con interpretazioni credibili e ben calibrate, dimostrando ancora una volta la qualità artistica raggiunta dalla compagnia.
Ogni attore ha offerto il proprio contributo con passione e professionalità, creando un perfetto gioco d’insieme che ha reso la rappresentazione dinamica, intensa e mai prevedibile. Il pubblico ha seguito con attenzione ogni scena, lasciandosi coinvolgere dalle vicende e premiando il lavoro degli interpreti con lunghi e calorosi applausi.
Di grande impatto emotivo anche la scelta del finale, capace di aggiungere una nota di profonda umanità e poesia alla conclusione dell’opera. Un momento che ha toccato il cuore degli spettatori e che ha contribuito a rendere ancora più speciale una produzione già di altissimo livello.
Con questo nuovo successo, la Compagnia Culturale Teatrale Antea conferma la propria capacità di proporre un teatro di qualità, frutto di impegno, studio e amore per la scena. Una realtà che continua a rappresentare un punto di riferimento culturale per la città e che, ancora una volta, ha dimostrato come il teatro possa emozionare, far riflettere e unire il pubblico attraverso la forza delle grandi storie e delle grandi interpretazioni.
Complimenti a quanti, con passione e perseveranza, hanno fatto di un hobby, una vera professione.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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